- Paesi coinvolti: Comune di Latina, Italia; Cooperativa Sociale Studio e Progetto 2, Italia; Comune di Cullera, Spagna; Scuola elementare “Lluis Vives”, Cullera, Spagna; Facoltà di Scienze Sociali dell'Università di Valencia, Spagna; Università popolare di Rheda Wiedebruck, Germania.
- Durata: Agosto 2004 – Agosto 2005
- Obbiettivi: Scopo del progetto è avviare un'azione pilota di sensibilizzazione e cambiamento nei comportamenti quotidiani di genitori ed educatori: in particolare, si punta ad intervenire sul linguaggio, che può celare forme di discriminazione, rendendolo uno strumento per veicolare comportamenti ed attitudini nuove e positive. L'obiettivo sarà realizzato attraverso attività di formazione sul linguaggio di genere rivolte agli adulti. Il progetto si propone così di intervenire sul consolidamento dell'uguaglianza di genere, lavorando sul “linguaggio non sessista”, ovvero un linguaggio che presuppone l'eliminazione delle “discriminazioni”.
- Attività: 1) Ricerca sull'uso del linguaggio di genere nell'ambito delle scuole e ripercussioni sull'uso che tale linguaggio ha sui bambini di 8-9 anni (4a e 5a elementare). Strumento della ricerca sarà un questionario, somministrato sotto forma di intervista personale, ai bambini di 4a e 5a elementare, alle loro maestre e ai genitori;
2) Definizione di un itinerario formativo per migliorare l'uso del linguaggio di genere.
3) Valutazione del cambiamento intervenuto sul gruppo/gruppi di partecipanti al processo formativo;
4) Diffusione dei risultati ottenuti, che costituiranno un esempio di buone pratiche e includeranno raccomandazioni e una proposta/esperienza di itinerario per la formazione degli adulti nell'uso del linguaggio di genere. - Destinatari: Docenti, genitori, persone adulte che influiscono o che partecipano alla socializzazione dei bambini (bidelli, insegnanti di sostegno).
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